Flusso venoso degli arti inferiori. Flusso normale e "pulsante"

Durante la respirazione, nel soggetto normale, il flusso venoso degli arti inferiori può essere correlato non solo all'attività respiratoria, ma anche all'attività cardiaca. La velocità del flusso venoso aumenta o diminuisce in relazione alle fasi del ciclo respiratorio e del ciclo cardiaco.

Nell’insufficienza ventricolare destra aumenta la pressione venosa, quindi la dipendenza del flusso venoso dall’attività respiratoria potrebbe venire abolita. In questo caso l’analisi spettrale Doppler delle vene femorali cambia: compare un flusso pulsante (flusso sincrono con l’attività cardiaca e con componente ciclica retrograda).

Questo flusso venoso pulsante, tuttavia, non si nota solo nella disfunzione ventricolare destra: può essere presente, infatti, anche in soggetti normali, senza patologia cardiaca. In questi casi il flusso pulsante potrebbe essere conseguenza dello stato emodinamico del sistema venoso periferico (a bassa compliance).

In conclusione il flusso venoso pulsante nelle vene degli arti inferiori può essere indicatore di disfunzione ventricolare destra, in particolare in presenza di edemi periferici: in questi casi il clinico deve prendere in considerazione una valutazione cardiologica completa.

 

FLUSSO VENOSO DEGLI ARTI INFERIORI. FLUSSO NORMALE E “PULSANTE"

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